Scopri i dintorni

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Il Sinis e il Montiferru sono tra gli angoli più autentici della Sardegna. Ecco cosa vedere a pochi minuti dalla casa.

Natura · 20 min a piedi

Cascata di Capu Nieddu

S'Istrampu de Cabu Nieddu, come lo chiamano qui, è la più nota cascata della Sardegna che si getta direttamente in mare: uno spettacolo raro in Italia e insolito nel resto del mondo.

Le acque del rio Salighes, che scendono dal Montiferru, l'antico massiccio vulcanico che dà il nome a questa regione storica, attraversano l'altopiano di basalto e precipitano per circa 40 metri da un grande anfiteatro naturale di roccia scura, tra S'Archittu e la marina di Tresnuraghes.

Sul promontorio si trova la torre costiera di Capo Nieddu, costruita in epoca spagnola per avvistare le navi dei pirati. Attorno crescono la macchia di olivastro e lentisco e, più a monte, i boschi di leccio.

Quando andare: la cascata scorre durante la stagione delle piogge, da novembre a maggio, ed è più spettacolare in primavera dopo un inverno piovoso. In estate il torrente è spesso asciutto, ma la falesia e il panorama restano bellissimi.

Cascata di Capu NiedduCascata di Capu Nieddu

Spiaggia · 5 min

Santa Caterina di Pittinuri

Santa Caterina di Pittinuri è la piccola marina di Cuglieri: una baia di sabbia dorata chiusa da una falesia di roccia calcarea bianca, scavata nei secoli dal vento e dal mare.

Sulla scogliera si alza la torre costiera di Santa Caterina, costruita in epoca spagnola per difendere la costa dalle incursioni dei pirati. Dall'alto si gode una delle viste più belle sul tramonto.

Santa Caterina di Pittinuri

Spiaggia · 5 min

S'Archittu

S'Archittu significa "piccolo arco": è un ponte naturale di roccia calcarea alto circa 15 metri, scolpito dalle onde, sotto cui si può passare a nuoto.

A pochi passi si trovano i resti dell'antica città di Cornus, dove nel 215 a.C. il capo sardo Ampsicora guidò la rivolta contro Roma. Un luogo dove mare e storia si incontrano.

S'Archittu

Spiaggia · 25–30 min

Is Arutas

Is Arutas si trova nella penisola del Sinis, nell'Area Marina Protetta che comprende anche l'isola di Mal di Ventre. La sua "sabbia" è fatta di minuscoli chicchi di quarzo bianco, rosa e verde, levigati dal mare per millenni.

È vietato portare via anche un solo granello: la spiaggia è protetta e le multe sono severe. L'acqua, limpida e di un azzurro intenso, è tra le più belle della Sardegna.

Is Arutas

Sito archeologico · 30 min

Tharros

Tharros fu fondata dai Fenici nell'VIII secolo a.C. sulla punta di Capo San Marco, poi divenne città punica e romana. Le sue colonne affacciate sul mare sono uno dei simboli della Sardegna.

Fu abbandonata intorno all'anno 1000, quando gli abitanti si trasferirono a Oristano. Vicino si trovano la torre spagnola di San Giovanni e la chiesa di San Giovanni di Sinis, tra le più antiche dell'isola.

TharrosTharros

Natura · 20 min

Montiferru

Il Montiferru è un antico vulcano spento, la cui cima più alta, il Monte Urtigu, supera i 1000 metri. Il nome ricorda le miniere di ferro sfruttate fin dall'antichità.

Oggi è un mondo di boschi di lecci e sughere, sorgenti fresche e sentieri. È anche terra di sapori: la carne del bue rosso, il formaggio casizolu e un olio extravergine pluripremiato.

Montiferru

Borgo · 15 min

Cuglieri

Cuglieri è un borgo arroccato sulle pendici del Montiferru, dominato dalla grande cupola della basilica di Santa Maria della Neve, visibile da chilometri di distanza.

Per decenni ha ospitato il Seminario regionale della Sardegna, che ne ha fatto un centro di cultura. Le sue stradine in pietra, le chiese e la vista fino al mare meritano una passeggiata.

Cuglieri

Cascata · 15 min + sentiero

S'Istrampu de Massabari

S'Istrampu de Massabari, detta anche cascata di Massabari, si trova nei boschi di Cuglieri, in fondo a una gola della valle del Rio S'Abba Lughida. L'acqua compie un unico salto di circa 9 metri e si raccoglie in un piccolo lago.

Il sentiero parte dalla fontana di Tiu Memmere, alla periferia di Cuglieri, la cui acqua secondo la leggenda "fa impazzire". Sono circa 3 km a piedi, in salita e accidentati nell'ultimo tratto: servono scarpe adatte.

La cascata scorre tutto l'anno, con meno acqua in estate.

S'Istrampu de MassabariS'Istrampu de Massabari

Castello · 15 min

Casteddu Etzu

Casteddu Etzu, il "castello vecchio", è il castello medievale del Montiferru. Fu costruito nel XII secolo da Ittocorre, fratello del giudice Barisone di Torres, per difendere il confine con il Giudicato di Arborea, e sorge su una collina di roccia vulcanica.

Passato poi agli Arborea, fu una delle roccaforti nella guerra contro i catalano-aragonesi. Nel 1668 vi si rifugiò donna Francesca Zatrillas, marchesa di Laconi, accusata dell'omicidio del marito e di un complotto contro il viceré: riuscì a fuggire di notte verso Livorno e dal 1670 il castello fu abbandonato.

Oggi restano torri, mura e cisterne. L'ingresso è libero e gratuito, a 5 minuti d'auto da Cuglieri, e dall'alto il panorama spazia fino al mare.

Casteddu EtzuCasteddu Etzu

Museo · 25 min

Museo dei Giganti di Mont'e Prama

Il Museo civico "Giovanni Marongiu" di Cabras custodisce i Giganti di Mont'e Prama: grandi statue in pietra calcarea, alte oltre due metri, che raffigurano pugili, arcieri e guerrieri.

Furono scoperte per caso nel 1974 da due contadini che aravano un campo a Mont'e Prama, nella penisola del Sinis. Da migliaia di frammenti gli studiosi hanno ricomposto le statue, risalenti all'età nuragica.

Sono tra le più antiche statue a tutto tondo del Mediterraneo occidentale. Accanto ai Giganti sono esposti anche modellini di nuraghe e i reperti di Tharros.

Museo dei Giganti di Mont'e PramaMuseo dei Giganti di Mont'e Prama

Area archeologica · 25 min

Scavi di Mont'e Prama

Gli scavi di Mont'e Prama, nella penisola del Sinis vicino a Cabras, sono il luogo dove nel 1974 furono ritrovati i Giganti. Qui si trova un'antica necropoli nuragica, con tombe a pozzetto coperte da lastre di pietra.

Sopra le tombe giacevano, ridotte in migliaia di frammenti, le grandi statue di pugili, arcieri e guerrieri, insieme a modellini di nuraghe. Gli scavi sono ripresi negli ultimi anni e hanno riportato alla luce nuove statue.

Visitare l'area dopo il museo di Cabras aiuta a capire dove e come sono nati i Giganti, uno dei grandi misteri della Sardegna antica.

Scavi di Mont'e Prama

Sito nuragico · 30 min

Pozzo sacro di Santa Cristina

Il pozzo sacro di Santa Cristina, a Paulilatino, è uno dei monumenti più affascinanti della Sardegna nuragica, costruito circa 3000 anni fa per il culto dell'acqua. Una scalinata di blocchi di basalto perfettamente squadrati scende fino alla sorgente, sotto una cupola di pietra.

Il pozzo è legato al cielo: agli equinozi il sole illumina la scalinata fino all'acqua, e ogni 18 anni e mezzo circa la luna piena, nel punto più alto, si riflette sul fondo attraverso l'apertura della cupola.

Accanto si trovano un villaggio nuragico, un nuraghe tra gli ulivi e la chiesetta campestre di Santa Cristina con le casette per i pellegrini, le "muristenes".

Pozzo sacro di Santa CristinaPozzo sacro di Santa Cristina

Sito nuragico · 40 min

Nuraghe Losa

Il Nuraghe Losa, ad Abbasanta, è uno dei nuraghi più imponenti e meglio conservati dell'isola. Costruito in età nuragica con grandi blocchi di basalto posati a secco, senza malta, ha una torre centrale circondata da un bastione a tre lobi.

All'interno si percorrono corridoi, scale e stanze con la caratteristica copertura a falsa cupola, la "tholos". Attorno si conservano le mura e i resti del villaggio, abitato per molti secoli anche in epoca romana.

Il sito si visita con un piccolo museo all'ingresso ed è facile da raggiungere: si trova accanto alla strada statale 131.

Nuraghe LosaNuraghe Losa

Cascata · 7 min a piedi

Cascata S'Iscala 'e Cherbos

S'Iscala 'e Cherbos, chiamata anche S'Iscala 'e S'Atentu, è una cascata che si getta in mare lungo la costa di Cuglieri. La forma il rio S'Atentu, che compie due salti: il primo di circa 6 metri in un piccolo laghetto, il secondo di circa 30 metri verso il mare.

Attorno l'ambiente è selvaggio: scure rocce di basalto vulcanico, olivastri e lentischi. Il nome in sardo significa "la scala dei cervi".

La cascata è attiva in autunno e in inverno, soprattutto dopo le piogge. Dalla country house si raggiunge in soli 7 minuti a piedi.

Cascata S'Iscala 'e CherbosCascata S'Iscala 'e Cherbos

Sito archeologico · 5 min

Antica città di Cornus

Cornus fu fondata dai Cartaginesi su un'altura affacciata sul mare, poco a nord di S'Archittu, e divenne uno dei centri più importanti della costa occidentale della Sardegna.

Nel 215 a.C., durante la seconda guerra punica, fu il cuore della rivolta guidata dal sardo Ampsicora contro Roma. Dopo la sconfitta la città passò ai Romani e continuò a vivere per secoli.

Oggi si visita soprattutto il complesso paleocristiano di Columbaris, con i resti di basiliche, di un battistero e di una necropoli con sarcofagi in pietra, immersi nella campagna tra ulivi selvatici e macchia.

Antica città di CornusAntica città di Cornus

Esperienze e curiosità

Cose da vedere e da fare a pochi minuti dalla casa.

Surf

Santa Caterina, Capu Mannu e S'Archittu sono gli spot più frequentati dai surfisti, con onde perfette nelle giornate di maestrale.

Arco di S'Archittu

Il grande arco di roccia bianca sul mare, uno dei simboli della costa: si ammira dall'alto o passandoci sotto a nuoto.

Lo spruzzo della balena

A Torre del Pozzo, nei giorni di mare mosso, le onde entrano in una spaccatura della roccia e risalgono in un alto getto d'acqua, come il soffio di una balena.

Piscina naturale Su Riu de Sa Ide

Una piscina naturale d'acqua dolce lungo il fiume, immersa nel verde: un angolo fresco e tranquillo per una sosta.

Domus de Janas di Serruggiu

A Cuglieri, le grotte di Serruggiu sono antiche tombe scavate nella roccia in età preistorica. In sardo "domus de janas" significa "case delle fate".

Spiagge e distanze dalla country house

Le spiagge e le città più vicine, con i tempi di viaggio indicativi.

5–6 min

  • Santa Caterina di Pittinuri
  • S'Archittu
  • Torre del Pozzo
  • Is Arenas
  • Is Benas (per naturisti)

20 min

  • Putzu Idu
  • Su Pallosu
  • S'Archeddu 'e Sa Canna
  • S'Anea Scoada

25–30 min

  • Is Arutas
  • Mari Ermi
  • Maimoni
  • San Giovanni di Sinis

30 min

  • Bosa e le sue calette

1 h

  • Alghero

1 h 20

  • Cagliari
  • Porto Torres

1 h 45

  • Olbia

Consigli utili

  • Arrivate presto in spiaggia ad agosto: i parcheggi si riempiono in fretta.
  • A Is Arutas è vietato portare via i granelli di quarzo.
  • Al tramonto, S'Archittu regala uno spettacolo indimenticabile.
  • Assaggiate il formaggio casizolu e l'olio del Montiferru.

Dove siamo

Come raggiungerci

Borgata Ersat, 09073 Cuglieri (OR)

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